Caricamento in corso..

Tag Board :

Seguici su Facebook :

Seguici anche su youtube

Donazioni :

Visualizzazioni :

Sostieni il sito con click :

Episode i pt.5 Final Fantasy XIII

logo final fantasy 13

Si sentì come se fosse passato un sacco di tempo dall'ultima volta che aveva
visto un bambino così.
Ridere, felice. Era strano. Dopo che si era risvegliata su Cocoon, doveva averne visti
un sacco al centro commerciale di Bodhum o a Euride.
Fang pensò che forse era così perché era cambiata. O forse non lo era,
ma era tornata com'era prima.
La persona che era ad Oerba, che guardava i bambini ridere e giocare.
Tutti i bambini hanno lo stesso volto quando sorridono. Su Cocoon, ad Oerba.
Era una cosa così bizzarra.
Certo, Vanille rise. I bambini sono bambini su Cocoon o ad Oerba. Non importa
da dove arrivino.

Ovviamente hai ragione, replicò Fang, guardando il sorriso di Dajh. Pensava di
non potersene mai stancare. Era di nuovo umano, non un l'Cie legato al Sanctum.
Quando aveva visto che il simbolo da l'Cie era sparito dalla sua mano,
si era sentita sollevata.
"Ciò che è successo a Dajh non è colpa tua. E' stata colpa mia che
non l'ho tenuto d'occhio. Pensala solo in questo modo."

Quando Sazh glielo disse, lei non rispose. Quelle parole l'avevano salvata. Anche se
poco, il peso che si portava sulle spalle, si era alleggerito.
Ma sentiva comunque che era tutta colpa sua.
Avevano coinvolto un bambino innocente. Era imperdonabile, anche se
era un bambino di Cocoon.
La voce nella sua testa continuava a ricordarglielo.
Aveva pensato che l'unico modo in cui si sarebbe sentita in pace con se stessa,
non fosse avere il perdono di Sazh, ma di Dajh stesso. Quello era ciò che aveva pensato.
Ma non era stato così.
Non erano state le sue parole, ma il suo sorriso che le aveva permesso
di perdonarsi dei propri crimini.
Fang si voltò verso l'altra persona da cui desiderava essere perdonata.
Serah.
"Spetterà a lei decidere se perdonarti o meno." Le aveva detto Lightning, quando
si stavano nascondendo a Palumpolum.
Ci...perdonerà? Si chiedeva Fang.
E' tutto a posto, sussurrò Vanille. Serah è gentile, e forte. Lo farà.
Bè allora...immagino che il nostro lavoro sia finito. Abbiamo completato
questo stupido focus, distrutto Cocoon. Ora tutti gli l'Cie sono tornati normali.

Invece no, non era ancora finito. Dovevano sostenere Cocoon. Anche se Fang non lo
vedeva come un lavoro. Avrebbero solo dormito profondamente,
e sprecato molto, molto tempo. Questo le bastava. Vanille era al suo fianco.
Non doveva più preoccuparsi di trasformarsi in un Cie'th.
Potevano semplicemente gettare al vento l'eternità insieme.
Poi percepirono qualcuno sorridere.
Chi?
Disse Vanille mentre Fang si voltava. Conoscevano quella sensazione. Tempo fa
la conoscevano. Magari da qualche parte nelle loro memorie perdute.
Vanille sussurrò il nome della dea.
Certo, Vanille aveva ancora tutti i suoi ricordi. Quindi sapeva chi stava sorridendo.
Si, certamente.
Ora, so tutto. Questo è un miracolo.
Sentì come se un nodo stretto si stesse dissipando. Le sue memorie
non erano tornate, ma sembrava che la nebbia si fosse alleggerita.
Fang guardo tutti i suoi amici.
Sazh sarebbe stato occupato ad accudire Dajh.
Hope non era ancora un adulto.
Ma Snow e Lightning...loro sarebbero stati un problema.
Non azzardatevi nemmeno di pensare di salvarci. Di portarci indietro.
D'ora in poi pensate solo a voi stessi. O ad altro.

Vanille ridacchiò.
Bè, sai come sono fatti...
Fang sospirò, e rise amaramente.